Banche e Debito Pubblico: Paesi più stabili sotto 100% e sopra 200%

Il rendimento del titolo di stato di un Paese è il termometro della stabilità e delle situazioni di possibile crisi finanziaria per un’economia. Il range e la mediana della variazione del rendimento del titolo di stato ad un anno fornisce una perfetta fotografia della stabilità finanziaria di un paese e della relativa valuta. Prendendo il periodo 2003-2016 la BIS ha analizzato l’andamento del rendimento ad un anno del titolo di stato del paese.

Principali risultati:

  1. Paesi a tassi bassi (finanziarsi per investire meno oneroso): Giappone, Svizzera, Hong Kong, Singapore, UK, Taiwan. Asia e paesi europei no-euro (Svizzera e UK) più favorevoli a poltiche di finanziamento per lo sviluppo
  2. Paesi con range più ristretto (alta stabilità): Giappone, Singapore, Taiwan, Cina, Malaysia e Perù. La stabilità è in Asia
  3. Paesi a tassi alti (inflazione interna alta e moneta debole): Brasile, Colombia, Mexico
  4. Paesi a tassi alti (inflazione interna alta e moneta euro): Grecia, Irlanda e Portogallo
  5. Paesi con range alto (instabilità nel tempo): Brasile, Colombia, Mexico, Grecia, Portogallo, Irlanda      

L’euro ha portato una “stabilità controllata con range ampio” per alcuni paesi (Germania, Francia, Olanda, Belgio, Finlandia, Svezia) mentre ha amplificato l’instabilità per altri: Irlanda, Portogallo e Grecia. I paesi sud americani hanno avuto range ampi e tassi alti ma hanno conservato l’arma del cambio; i paesi dell’Asia e del sud-est asiatico hanno alta stabilità con alto debito o alto intervento della Banca Centrale. In definitiva i Paesi con Debito/Pil tra 100% e 200% soffrono maggiormente la stabilità se legati ad un cambio fisso unico, Paesi con alto debito o ingente intervento massiccio del sistema bancario (o della Banca Centrale) hanno maggiore stabilità dei tassi     

Guido Gennaccari

info@tradingroomroma.it