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I Big del Forex nel trading

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I primi passi operativi del neofita nel mondo del trading spesso si fanno con strumenti quali le valute o i cfd, che hanno una leva elevata con bassi margini, oppure con le scommesse delle opzioni binarie, strumenti finanziari che hanno molto a che fare con le sale delle corse ippiche. Ipotizzando che si sia fatto un percorso formativo passando per la simulazione, che non si abbiano problemi di ludopatia, la domanda per chi vuole iniziare l’operatività è: quale piattaforma, quale strumento? Le valute sono il mercato più liquido ma anche meno regolamentato (Over The Counter – OTC) al mondo quindi  a livello macro ci sono elevati volumi, a livello micro è necessario valutare lo spread/commissioni e l’affidabilità del broker che permette tale acceso al mercato. Da quali valute iniziare? Dove è possibile vedere le quotazioni ufficiali sul forex?

valute

Le singole valute più trattate sono (dati aprile 2016): dollaro Usa 87%, euro 33,4%, yen 23%, sterlina, dollaro Australiano, dollaro Canadese e Franco Svizzero; le coppie di cambi più negoziati sono dollaro-euro 23%, dollaro-yen 18,3 e dollaro sterlina 8,8%. Per i prezzi ufficiali delle valute c’è il mercato regolamentato dei future americano, il Cme, che può fornire dati precisi, altrimenti la stragrande maggioranza dei volumi spot del forex è sulle piattaforme OTC: EBS, Thomson Reuters, Fxcm Istitutional, Gain GTX, FastMatch e altre che rappresentano una buona porzione di mercato. E’un mercato altamente frazionato è quindi forse meglio confrontare i prezzi del broker con quelli di Cme e Reuters  facendo una media denaro-lettera per vedere se l’intermediario stia proponendo quotazioni razionali, veritiere e adeguate. Buon trading e occhio alle criptovalute che potrebbero scardinare certezze storiche nel mondo dei cambi e della macroeconomia a breve.

Guido Gennaccari

info@tradingroomroma.it