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Guadagnare con Emerging market e Commodities

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Nel report annuo di Etf Securietes emergono interessanti dati statistici storici molto utili per creare un proprio portafoglio di investimento. L’Outlook 2017 illustra chiaramente come siano appetibili le materie prime e l’azionario dei paesi emergenti, escludendo il settore bond che risulta poco interessante con i tassi globali ai minimi storici.

emergenti

E’ necessario però fare delle specifiche operative:

  1. I Paesi emergenti stanno sottoperformando dai massimi del 2007, con uno sconto attuale del 33% circa sulla media storica, rispetto alle quotazioni dei paesi sviluppati. Nel caso si volesse cercare uno Sharpe migliore allora sarebbe opportuno comprare un basket “Msci EM Value” che ha registrato dal 2000 un rendimento medio quasi del 3,4% annuo circa  con volatilità del 19,4% circa (valori migliori di un portafoglio Msci EM semplice oppure Msci EM Growth)
  2. Dal 1991 ad oggi si registra una ciclicità dei mercati: l’azionario mediamente sale da ottobre ad aprile e scende o va in pari da maggio a settembre; le materie prime scendono da ottobre a dicembre e salgono da gennaio ad aprile

Strategia operativa (con ipotesi sottostante che il futuro si comporterà in media come il passato): un PAC, piano di accumulo, di almeno 20 anni dove a ottobre si comprano azioni globali value dei paesi emergenti per rivenderle a fine aprile andando short di commodities da ottobre a dicembre e long da gennaio ad aprile; quindi si opera a ottobre e gennaio (aperture) e  aprile dicembre (chiusure), si rimane sul mercato solo nel periodo 1 ottobre – 30 aprile, il resto dell’anno vacanza!  

Guido Gennaccari

info@tradingroomroma.it