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Titolo sotto la lente. Nexi investimento o trading?

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a cura di Antonio Suppa
comunicazione@tradingroomroma.it

Inflazione alta, tassi d’interesse in aumento e lo spettro di recessione dietro l’angolo. Sono gli aspetti che contraddistinguono la situazione attuale dei mercati finanziari ed in un contesto del genere a farne le “spese” è stato principalmente il mercato azionario; per farsi un’idea è sufficiente guardare i grafici dei principali indici mondiali e salta immediatamente all’occhio che a partire dal mese di Gennaio 2022 il trend è decrescente, e dai massimi si registrano perdite anche superiori al 20%. Che fare?

LA STRATEGIA: La storia ci insegna che i guadagni più importanti sui mercati azionari son stati conseguiti proprio per effetto di acquisti fatti in tempi di crisi, tempi, in cui è possibile fare acquisti a “prezzi molto scontati” o quantomeno a prezzi “sottostimati” rispetto il valore effettivo dello strumento. Situazioni del genere costituiscono il sogno di tutti i trader!

Effettivamente anche in Trading Room, al netto di tutte le considerazioni che si possono fare dal punto di vista dei “fondamentali”, siamo molto focalizzati sull’analisi dei trend dell’azionario, proprio alla ricerca di quegli strumenti che hanno visto un importante contrazione del prezzo dell’azione, ma che si trovano, o stanno “lavorando”, livelli di supporto dai quali potenzialmente si può invertire il trend. Di titoli che presentano queste caratteristiche ne troviamo diversi e su tutti i mercati.

NEXI ANALISI GRAFICA E LIVELLI: guardando al mercato italiano, ad esempio, stiamo osservando il titolo NEXI Spa. Il Titolo è un titolo “giovane”, è stato collocato sui mercati nel 2019 (prezzo di minimo 7.84 euro), ed aveva performato rapidamente fino a sfiorare i 17.00 euro per tornare, con la crisi COVID, prima a 8.50 euro a fine Marzo 2020, per raggiungere i massimi assoluti a 19.42-euro poi. A partire dal mese di Luglio 2021 il titolo ha iniziato a muoversi in un canale ribassista che ha spinto i prezzi fino al minimo a 7.16-euro, ma da metà giugno 2022 ha smesso di generare nuovi minimi decrescenti ed il titolo ha iniziato a muoversi in un trading range laterale compreso fra i 7.16 ed i 9,20 euro; la situazione che si presenta è molto interessante, perchè questa lateralità del trend, secondo i principi dell’analisi tecnica, potrebbe essere considerata come una fase di accumulo dalla quale potrebbe partire un nuovo movimento long che andrebbe cercare nuovi massimi in area 12-14 euro e poi un più ambizioso ritorno del titolo sui 18.00 euro.

APPLICARE LA STRATEGIA: quindi comprare? assolutamente no. L’analisi del trend non ci dà ancora nessun segnale di acquisto né in ottica di breve, né in ottica di lungo periodo ed in fasi come queste è fondamentale osservare il mercato in attesa della rottura con forza e con volumi importanti di area 9.00 euro.

nel grafico l’analisi grafica del titolo con l’indicazione delle aree sensibili da tenere sotto controllo.