tradingroomroma03

facebook
twitter

Trading Room Roma

Sede: Via Paolo Mercuri, 11-13

00193 - Roma

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Fare trading comporta dei rischi. I CFD sono strumenti complessi ad alto rischio di perdita di capitale dovuto alla leva. 74% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuta se puoi permetterti di correre l’elevato rischio di perdere il tuo denaro

Il “Move Bank” e la recessione

2023-11-07 16:04

Guido Gennaccari

Strategie Operative di trading & Investimento,

Il “Move Bank” e la recessione

L’andamento del prezzo delle banche e dei titoli di stato trova una correlazione che riguarda l’operatività degli intermediari relativamente ai requisiti patrim

guido-articolo.jpeg

L’andamento del prezzo delle banche e dei titoli di stato trova una correlazione che riguarda l’operatività degli intermediari relativamente ai requisiti patrimoniali minimi e alle garanzie delle varie operazioni con le imprese nel processo di affidamento. Liquidità, titoli di stato, finanziamenti, altri titoli, immobili, sono le  voci principali del bilancio di una banca. Ma anche il mercato finanziario evidenza la correlazione tra debito pubblico e istituti finanziari. Il grafico mostra il “Move Index”, che misura la volatilità del debito americano sulla scadenza decennale, insieme al “Dj US Banks”, il paniere dei titoli finanziari quotati a Wall Street. La principale paura per un sell off sull’azionario oggi è rappresentata da 1) un aumento dell’inflazione con tassi ancora alti fuori controllo, scenario al momento meno probabile, ma non impossibile 2) recessione soft, hard o stagflazone. Sono due casi agli antipodi ma con conseguenze che potrebbero essere ugualmente nefaste. Solo una discesa dell’inflazione senza recessione potrebbe portate lo SP500 su nuovi massimi per fine anno o inizio 2024. Essendo il mercato imprevedibile, ecco un termometro per l’eventuale sell off:

  1. Move torna sopra 150 (sotto 100 è la zona della tranquillità)
  2. DJ Banks sfonda i 350 punti al ribasso (rompe i minimi di marzo 2023 per puntare a quelli covid a circa 315)

La contemporaneità dei valori sarebbe ovviamente un segnale ribassista forte, ma comunque potente da poter sfruttare anche sulla scia finale della discesa, per poi acquistare una volta trovati dei minimi per la ripartenza.

 

Guido Gennaccari

gennaccari@privatescf.it

tradingroomroma01